Gianrico Carofiglio, finalista al Premio Strega 2020

Lo scrittore Gianrico Carofiglio, proprio un anno fa presentava presso l’Auditorium della Fondazione Puglia in via Venezia, il suo lavoro letterario “La versione di Fenoglio”. L’iniziativa, patrocinata dall’Ordine dei Giornalisti della Puglia, rientrava nell’ambito degli appuntamenti promossi da Puglia Cultura e Territorio con la Fondazione Puglia dal titolo Non di sole parole. Bari parla di Bari.

Ad oggi, Gianrico Carofiglio con il suo ultimo libro “La misura del tempo” è tra i finalisti del Premio Strega 2020.
È tra i più venduti del 2019 pur essendo uscito a novembre.

Il romanzo, costruito intorno a un delitto da risolvere, è in realtà una riflessione sul tempo. Il protagonista Guerrieri incontra un amore di gioventù quasi dimenticato e ricorda il sapore di un’estate di iniziazione e di passione: il caso da risolvere riguarda strettamente questa donna del suo passato così diversa e così uguale alla figurina incasellata nella sua memoria. Il filo conduttore è una sottile riflessione sulla percezione del tempo, che va lento negli anni in cui la vita comincia e vola via in quelli dell’età adulta.

A presentare il libro uno sponsor d’eccezione, il giurista Sabino Cassese.  Questa la motivazione per la partecipazione al Premio Strega:
“Dietro l’apparenza del giallo si celano insegnamenti profondi: la pluralità dei punti di vista; i diversi modi in cui si presenta la realtà; l’invito a dubitare della verità stessa. Due citazioni, una dal capolavoro di Kurosawa e una di Canetti, in pagine diverse, confermano queste conclusioni. Carofiglio si conferma come una delle voci più importanti della letteratura italiana”.

premio strega

La finale si terrà il 2 luglio come da tradizione al Ninfeo di Villa Giulia a Roma.

Staff A.

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