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Inaugurazione Mostra “Volto Verso”

Dal 13 maggio al 14 giugno 2026, Palazzo Starita ospita “VOLTO VERSO”, mostra antologica di Corrado Veneziano a cura di Francesca Barbi Marinetti.

Saranno presenti opere completamente nuove e mai esposte al pubblico, e opere ormai storicizzate.
70 tele esposte, di media e grande dimensioni, si snodano secondo una logica ‘anagrafica’, dalle sue prime mostre, nel 2013, tra Roma e Bruxelles, alle ultimissime tele presentate una settimana fa alla Scala di Milano e al Teatro del Giglio di Lucca.

Bio di Corrado Veneziano

Corrado Veneziano ha presentato le sue mostre personali in Italia e all’estero. Tra queste ricordiamo Segni, su invito del Governo cinese; Leonardo Atlantico, con il patrocinio del Museo del Louvre e della Biblioteca Ambrosiana di Milano; Dante e altre visioni, con il sostegno del Ministero della Cultura; Dipingendo Cavalcaselle, presentata al Museo nazionale romano Palazzo Altemps e alla Biblioteca nazionale Marciana di Venezia; Visse d’arte, sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. 
Numerose tele dei suoi cicli pittorici sono catalogate ed esposte al pubblico in Musei statali americani, europei, africani, asiatici. Una sua opera è diventata il Logo della Rai (2017: Prix Italia) e un’altra (2021) è diventata il francobollo dello Stato italiano dedicato all’Inferno. Tra gli autori dei suoi cataloghi e curatori, ricordiamo Achille Bonito Oliva, Marc Augé, Francesca Barbi Marinetti, Derrick de Kerckhove, Raffaella Salato, Wu Weidung, Cornelia Bujin. Lo scorso 24 e 25 aprile, in occasione delle celebrazioni per il Centenario di Turandot, alcune sue opere sono state esposte al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro del Giglio di Lucca.

La mostra

A Palazzo Starita ci sarà una selezione dei suoi primi lavori dedicati ai ‘Non Luoghi’ (lodati in modo lusinghiero da Achille Bonito Oliva e Marc Augé, autori del catalogo), e una parte delle tele ‘iconiche’ in cui Veneziano ha reinterpretato in modo ludico i loghi e i marchi commerciali, presentati più volte in musei statali e comunali a Parigi, a San Pietroburgo e in Cina. Presenti i quadri ISBN (legati a incipit letterari e filosofici), unitamente ad alcune delle tele imperniate sul “Codice Atlantico” leonardiano, il progetto celebrativo della Presidenza della Repubblica francese presentato in anteprima ad Amboise, con il sostegno del Museo del Louvre, e poi esposto a Palazzo Chigi dal Governo italiano.
Spiccano inoltre “L’inferno, evocando Buffalmacco” (diventato il francobollo dello Stato italiano dedicato alla prima Cantica dantesca), “Erodoto, Storie” (logo del Prix Italia della Rai) e “Yeshu’a il volto di Cristo”, dipinto tra le coordinate geografiche dei luoghi del conflitto e delle lacerazioni contemporanee (con il patrocinio e il sostegno del Comitato Giubilare del Vaticano).
Sono inoltre esposte alcune tele “rinascimentali” (già in mostra al Museo nazionale romano- palazzo Altemps e alla marciana di Venezia), e altre ‘pucciniane’, presentate proprio a Palazzo Starita nelle giornate FAI 2024, e poi – col sostegno della Presidenza del Consiglio e d’intesa col Ministero degli Esteri – approdate a Bruxelles, Montecarlo, Rabat, Bogotà, l’Aquila capitale della Cultura italiana.

Infine – in anteprima internazionale – è presentato a Bari, per la prima volta al pubblico nella sua integralità, il suo nuovissimo ciclo: tutto incentrato sulla Turandot nell’anno del suo Centenario, in cui Veneziano valorizza le dialettiche estetiche e culturali che connettono la origine cinese della protagonista a miti della tradizione persiana, egizia e greca.

Ho vissuto a Bari per oltre trent’anni e qui conservo gli affetti più profondi. Un’antologica costringe sempre a fare un bilancio del proprio percorso artistico e continuo a credere che una buona parte delle mie scelte estetiche e cromatiche siano nate proprio in questa città: a partire dai volti sempre diversi della popolazione barese (turchi, arabi, mediterranei, longobardi, polacchi) e dalle sfumature forse uniche del cielo e del mare, con il blu diventato il mio colore più ricorrente, quasi identitario.

Corrado Veneziano, l’artista

Visite alla mostra

L’esposizione, con la collaborazione di Fondazione Puglia e di Puglia Cultura Territorio, nonché con il patrocinio del Comune di Bari, della Città Metropolitana di Bari, della Presidenza della Commissione Cultura della Camera, del Fai Delegazione di Bari, dell’associazione D.d’Arte e Iacovelli and partners, è visitabile nei seguenti orari:

dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00 escluso il lunedì.

Per prenotare una visita, cliccare QUI ⬇️
https://www.eventbrite.it/e/volto-verso-di-corrado-veneziano-tickets-1985679418594

Staff A.

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