La ristrutturazione del 1954

Nel 1954, la famiglia Starita commissiona un importante intervento di ristrutturazione delle preesistenti soffitte. Su progetto dei fratelli Vittorio e Alfonso Chiaia, vengono elaborate varie soluzioni di funzionalizzazione delle preesistenze con l’obiettivo di realizzare tre nuovi grandi appartamenti, destinati ad occupare quindi un intero nuovo terzo piano dell’edificio.

I conseguenti lavori apportarono notevoli manomissioni delle preesistenze. Determinarono infatti la radicale demolizione di tutte le volte del piano nobile al secondo piano, sostituite con solai latero- cementizi per il recupero di altezze utili ai nuovi appartamenti, la demolizione dei due belvedere sul lato settentrionale, la demolizione completa dell’originario cornicione perimetrale, nonché la realizzazione delle nuove murature in sopraelevazione e il nuovo solaio di copertura. Furono aggiunti anche ulteriori ambienti pensili nel cortile interno al secondo e terzo piano.

La scala principale fu modificata per il più funzionale raggiungimento del nuovo piano residenziale.

Solo la parte sommitale del prospetto principale su Piazza del Ferrarese fu conservata come quinta esistente, anche se integrata con quattro nuove aperture funzionali alla nuova illuminazione dei vani.
Una cartolina dell’epoca documenta gli importanti lavori in corso.

In tale occasione, l’intervento riguardò anche la demolizione e ricostruzione della muratura di delimitazione dei vani di secondo e terzo piano prospettanti il loggiato settecentesco su Piazza Mercantile, come meglio verrà illustrato in altro articolo.

La sostituzione edilizia del condominio in Piazza Mercantile 76.

Nel corso degli anni 50/60 del secolo scorso si operò la demolizione completa e ricostruzione dei due edifici ottocenteschi presenti nell’angolo nord occidentale dell’isolato. Il nuovo edificio fu realizzato con struttura di cemento armato, e ha determinato il completo occultamento del lato settentrionale del Palazzo Starita.

COBAR S.P.A. – Consolidamento statico e restauro architettonico dell’immobile denominato “Palazzo Starita”, di proprietà di Fondazione Puglia, sito in Bari – Progetto esecutivo – Elaborato di sintesi

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